Un racconto che parte da lontano e arriva fino alle sfide del presente.
Nella trasmissione a TuXTu di Umbria TV, il Presidente del Gruppo SEM, Claudio Turchi, è protagonista di un’intervista che ripercorre la storia, i valori e le prospettive future dell’azienda. Un approfondimento a cura di Giacomo Marinelli Andreoli, che accompagna il pubblico alla scoperta di una realtà imprenditoriale italiana capace di coniugare tradizione e innovazione.
Il punto di partenza sono i130 anni di Nocera Umbra, una delle fonti storiche più iconiche del Paese, e i 40 anni del Gruppo SEM festeggiati un anno fa a Perugia, nel Castello di Solfagnano. Due ricorrenze che raccontano un percorso fatto di radici profonde e crescita costante, in cui la valorizzazione delle sorgenti si intreccia con una visione industriale moderna e sostenibile.
La storia di Nocera Umbra affonda le sue origini in una tradizione imprenditoriale d’eccellenza, legata anche alla figura di Felice Bisleri, geniale e lungimirante imprenditore, noto per aver dato vita alla celebre Ferrochina Bisleri. Fu proprio lui a intuire per primo il valore di questa acqua, creando la prima etichetta di Nocera Umbra e contribuendo a costruirne l’identità. Un’intuizione che ancora oggi rappresenta un’eredità culturale e industriale di grande valore.
Nel corso dell’intervista, Claudio Turchi ripercorre le tappe fondamentali dello sviluppo del Gruppo: dalla nascita con Acqua Monte Cimone fino alle acquisizioni strategiche che hanno ampliato la famiglia di marchi, tra cui proprio Nocera Umbra, Fonte Ventasso e Acqua Clavdia. Un percorso costruito passo dopo passo, mantenendo sempre al centro il rispetto per la risorsa acqua e per i territori in cui nasce.
Oggi il Gruppo SEM è una realtà solida e diffusa, con sede centrale a Vignola, sei concessioni minerarie, cinque stabilimenti produttivi in Italia e una presenza internazionale in continua espansione, con esportazioni che raggiungono mercati come Stati Uniti, Francia, Arabia Saudita e Australia. Numeri importanti – 140 dipendenti e un fatturato consolidato di 54 milioni di euro nel 2024 – che raccontano una crescita strutturata e coerente.
Al centro di tutto restano i valori che definiscono il DNA del Gruppo: tradizione, sostenibilità, qualità e legame con il territorio. Un’identità che si traduce in scelte concrete, dall’utilizzo responsabile delle sorgenti all’impiego di materiali riciclati, fino agli investimenti in innovazione e certificazioni internazionali.
L’intervista è anche l’occasione per guardare avanti: tra i temi affrontati, lo sviluppo dell’export, il rafforzamento del posizionamento premium – soprattutto nel canale Ho.Re.Ca. – e il continuo impegno verso un modello di crescita sostenibile. Senza dimenticare il valore delle persone e delle comunità locali, elementi fondamentali per un’azienda che continua a evolversi senza perdere il legame con le proprie origini, testimoniato anche dal sostegno a importanti squadre dei territori sui quali il Gruppo lavora.
Un dialogo ricco di contenuti e visione, che restituisce l’immagine di un gruppo in movimento, capace di portare sulle tavole – in Italia e nel mondo – non solo un prodotto, ma una storia fatta di autenticità, responsabilità e futuro.
